Dialoghi oltre il tempo
Incontri in musica con i geni del passato
di e con Lorenzo Visentin
E se i grandi compositori potessero tornare a parlarci?
Cosa penserebbero del nostro tempo? Cosa ci svelerebbero del mondo da cui provengono? E quali domande potremmo finalmente rivolgere ai padri della musica?
Dialoghi oltre il tempo è uno spettacolo musicale, ironico e divulgativo che porta la musica classica fuori dalla cornice del concerto tradizionale, restituendole una dimensione viva, curiosa e profondamente umana.
Nel suo studio-laboratorio, dopo anni di sperimentazioni, il pianista classico e ingegnere Lorenzo Visentin ha messo a punto un sistema per ridare vita e voce ai musicisti del passato. Con l’ausilio di un visore olografico, i compositori possono fluttuare nello spazio scenico e dialogare con il presente.
La musica classica torna a dialogare con il presente
Chopin, Debussy, Brahms e Beethoven sono i compositori tornati fra noi per rispondere alle domande più importanti sul senso della musica: perché suonare ancora oggi musica classica? Perché divulgarla? Cosa possiamo imparare da una forma d’arte capace di attraversare i secoli senza perdere forza?
Il pubblico viene accompagnato in un percorso guidato dagli stessi compositori, tra dialoghi impossibili, riflessioni sul presente e musica dal vivo.
Oltre ai dialoghi con i musicisti, saranno eseguiti al pianoforte alcuni dei loro brani più significativi, con un’enfasi particolare per Beethoven, di cui nel 2027 ricorre il bicentenario dalla morte.
Uno spettacolo musicale, ironico e divulgativo
Dialoghi oltre il tempo prende le distanze dalle esibizioni classiche più formali e distaccate per avvicinare il pubblico alla musica in modo diretto, accessibile e coinvolgente.
La musica classica diventa così occasione di ascolto, conoscenza e meraviglia: non un patrimonio chiuso nel passato, ma un linguaggio capace di parlare ancora al nostro tempo, alle sue domande e al suo bisogno di trovare un senso.
Uno spettacolo per ricordare che la musica classica non appartiene solo al passato, ma è vita, intelletto, emozione autentica nel presente.
A chi si rivolge
Lo spettacolo è adatto a teatri, stagioni musicali, rassegne culturali, biblioteche, festival, scuole secondarie di secondo grado, università della terza età e contesti divulgativi dedicati alla musica, alla cultura classica, alla tecnologia e al rapporto tra passato e presente.
Può essere proposto anche in occasione del bicentenario della morte di Beethoven nel 2027, come percorso originale di avvicinamento alla musica classica e alla sua eredità culturale.
GUARDA IL TRAILER
| Spettacolo di e con Lorenzo Visentin |
| 2027 – Bicentenario della morte di Beethoven |
| 21 giugno – Festa della Musica |
| 1 ottobre – Giornata Internazionale della Musica |
| 5 ottobre – Giornata Mondiale degli Insegnanti |
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