RIOT DOG. Atene brucia è uno spettacolo teatrale di Farmacia Zooè che racconta la storia vera di Loukanikos, il cane randagio diventato simbolo delle proteste di Atene.
Una storia recente, forse non ancora passata
RIOT DOG. Atene brucia racconta la storia vera di Loukanikos, il cane randagio che ha affiancato i manifestanti durante le proteste di Atene degli anni 2000, quando il popolo greco si è coalizzato contro le misure di austerità imposte alla Grecia.
Narrato dal punto di vista del cane, lo spettacolo attraversa dieci anni di storia: dalla gloria delle Olimpiadi del 2004 all’abisso della crisi economica e sociale, fino alla speranza di rinascita legata all’elezione di Alexīs Tsipras a Primo Ministro.
Il punto di vista randagio sulla Storia
Loukanikos vive per strada, conosce Atene attraverso gli odori, le piazze, i corpi, la fame, la paura e la resistenza. La sua voce diventa uno sguardo laterale e profondamente umano su un Paese ferito, sulle persone che hanno sofferto, su chi ha provato a resistere, su chi ha combattuto e su chi si è arreso.
Attraverso il corpo e la voce di Marco Duse, RIOT DOG porta in scena una narrazione civile e fisica, attraversata da musica, luci colorate e atmosfere che richiamano il linguaggio del concerto pop.
Teatro civile, musica e memoria del presente
Lo spettacolo immerge il pubblico in un ambiente sonoro e visivo intenso, dove la vicenda di Loukanikos diventa una lente per leggere il nostro tempo: la crisi economica, la fragilità delle democrazie, la rabbia collettiva, il diritto alla dignità, il bisogno di comunità.
Ancora una volta, Farmacia Zooè racconta storie del passato che aiutano a decifrare il presente. In questo caso, però, il passato è molto recente. E forse non è passato affatto.
Ricorrenze e contesti consigliati
RIOT DOG. Atene brucia è particolarmente adatto a rassegne di teatro civile, percorsi sulla cittadinanza attiva, progetti culturali dedicati alla memoria del presente, alla democrazia, ai diritti sociali e alla storia europea contemporanea.
Può essere proposto in occasione del 1 maggio, della Festa dell’Europa del 9 maggio, della Giornata internazionale della democrazia del 15 settembre, della Giornata internazionale per l’eliminazione della povertà del 17 ottobre e della Giornata Mondiale dei Diritti Umani del 10 dicembre.
| di Marco Duse e Emanuele Naso |
| ispirato a un racconto di Alexis Panselinos |
| con Marco Duse |
| e la partecipazione di Marco De Rossi |
| video Marco Ducoli |
| consulenza linguistica Clio Sarantidu |
| regia Farmacia Zooè |
| produzione Farmacia Zooè, 2026 con il sostegno di Teatro Villa Belvedere - Mirano |
| 1 maggio – Festa dei Lavoratori |
| Crisi economica, dignità del lavoro, diritti sociali e conseguenze delle scelte politiche sulle vite delle persone. |
| 9 maggio – Festa dell’Europa / Europe Day |
| Europa, democrazia, crisi greca, istituzioni europee e fragilità del progetto europeo. |
| 15 settembre – Giornata internazionale della democrazia |
| Partecipazione civile, piazza, cittadini, istituzioni e fragilità delle democrazie contemporanee. |
| 17 ottobre - Giornata mondiale contro la povertà |
| Povertà, austerità, marginalità, dignità e conseguenze sociali delle politiche economiche. |
| 10 dicembre – Giornata Mondiale dei Diritti Umani |
| Diritti, libertà, dignità, partecipazione civile e rapporto tra cittadini e istituzioni. |
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