Mi sono messo il microchip – il nuovo spettacolo tra teatro e tecnologia
Con Mi sono messo il microchip debutta un nuovo spettacolo teatrale su tecnologia e futuro che unisce musica, teatro e narrazione per affrontare un tema quanto mai attuale: il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale.
Un viaggio ironico e profondo che porta il pubblico a interrogarsi su cosa significhi essere umani nell’era del transumanesimo e della cittadinanza digitale.
Dal bar alla frontiera del futuro
Il protagonista è un uomo qualunque, che tra una partita a briscola e una birra con gli amici, si ritrova coinvolto in una sperimentazione scientifica.
Un microchip impiantato nel cervello cambia la percezione, la memoria, le relazioni… e forse perfino l’anima.
Un racconto che parte dalla quotidianità per arrivare al confine più estremo: quello tra umano e post-umano.
Transumanesimo, intelligenza artificiale e domande scomode
Lo spettacolo prende spunto dalle riflessioni del filosofo Max More e dai suoi “Sette emendamenti a Madre Natura”, scritti nel 1999 come manifesto del transumanesimo.
Non si tratta più di pura fantascienza: oggi, con progetti come Neuralink e l’avvento dell’intelligenza artificiale generativa, ci stiamo già confrontando con queste sfide.
Il teatro diventa così un luogo privilegiato per fare domande più che dare risposte: quali limiti vogliamo porre alla tecnologia? cosa significa libertà nell’era digitale?


Un’occasione per le scuole e l’educazione civica digitale
Mi sono messo il microchip non è solo uno spettacolo per teatri e comunità, ma rappresenta anche un percorso didattico utile per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Si inserisce perfettamente nei progetti di Educazione civica e Cittadinanza digitale, affrontando argomenti come etica, neuroscienze, biotecnologie e transumanesimo.
Con linguaggio immediato, fatto di musica e ironia, Carlo Colombo riesce a tradurre concetti complessi in emozioni e riflessioni accessibili ai ragazzi.
Per saperne di più sui percorsi didattici, visita la sezione SCUOLE
Quando proporre uno spettacolo teatrale su tecnologia e futuro
Lo spettacolo può essere proposto in diverse occasioni, tra cui:
- Settimana della Scienza e della Tecnologia (novembre)
- Giornata mondiale della filosofia (21 novembre)
- Giornata mondiale del futuro (2 dicembre)
- Giornata dei diritti umani (10 dicembre)
- Giornata della libertà digitale (12 marzo)
Un calendario di ricorrenze che offre la possibilità di trasformare l’evento teatrale in momento di riflessione collettiva.
Informazioni e contatti
Lo spettacolo è prodotto da Grammofono Edizioni con la distribuzione di Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo.
Per maggiori dettagli o per organizzare una replica in teatro, a scuola o per un evento speciale, visita la pagina Mi sono messo il microchip oppure la sezione Contatti.
Il futuro non è poi così lontano: a volte basta uno spettacolo teatrale su tecnologia e futuro per iniziare a guardarlo negli occhi.
I PROTAGONISTI






