BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//LUISA TREVISI - IDEE CHE DANNO SPETTACOLO ! - ECPv6.18.0//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.luisatrevisi.com
X-WR-CALDESC:Eventi per LUISA TREVISI - IDEE CHE DANNO SPETTACOLO !
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261010T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261010T220000
DTSTAMP:20261008T061905Z
CREATED:20260829T083633Z
LAST-MODIFIED:20261008T061905Z
UID:21795-1791664200-1791669600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Monticello Conte Otto (VI) | 10/10/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?\n\n————————–\nIngresso libero\nInfo: biblioteca@comune.monticello.vi.it – 0444/946215\n————————–\n\n\nGrazie a Vicenzareport per l’attenzione
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-monticello-conte-otto-vi-10-10-26/
LOCATION:Sala Civica Bressan\, Via Da Vinci\, 37 - loc. Cavazzale\, Monticello Conte Otto\, VI\, 36010
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,OTTOBRE 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/08/261010-tina-merlin-monticello-conte-otto-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261009T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261009T220000
DTSTAMP:20261004T144101Z
CREATED:20260828T090451Z
LAST-MODIFIED:20261004T144101Z
UID:21789-1791577800-1791583200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Pieve del Grappa (TV) | 09/10/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?\n  \nRiapre lo Spazio Teatro degli Istituti Filippin: un nuovo hub culturale e creativo per il campus e per tutto il territorio. \nLo Spazio Teatro degli Istituti Filippin torna a vivere. Completamente rinnovato\, con un nuovo design e nuove tecnologie\, riapre le sue porte grazie a uno sforzo mirato: restituire al campus e a tutto il territorio circostante uno spazio di cultura e creatività condivisa. \n300 posti in un ambiente accogliente\, pensato per comunicare arte e impegno sociale attraverso drammaturgia\, concerti\, cinema e danza. Un luogo aperto alla comunità e\, allo stesso tempo\, un palcoscenico dove gli studenti del campus potranno sperimentare e far crescere il proprio talento. \nSi parte con “Tina Merlin. La donna del Vajont” \nAd aprire la nuova stagione\, grazie al Comune di Pieve del Grappa\, è il reading teatrale “Tina Merlin. La donna del Vajont”\, di e con Stefania Carlesso\, in programma venerdì 9 ottobre alle ore 20.30\, con ingresso libero. \nLa serata si inserisce nelle celebrazioni per l’80° anniversario del voto alle donne e nel 63° anniversario della tragedia del Vajont\, ed è dedicata al ricordo della famiglia Basso – Solari. \nInfo: 0423 078930
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-pieve-del-grappa-tv-09-10-26/
LOCATION:Spazio Teatro\, Via Cardinal La Fontaine\, 2 - loc. Paderno\, Paderno del Grappa\, TV\, 31017
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,OTTOBRE 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/08/261009-tina-merlin-pieve-del-grappa-pv-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260830T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260830T183000
DTSTAMP:20260820T170220Z
CREATED:20260313T080914Z
LAST-MODIFIED:20260820T170220Z
UID:20746-1788109200-1788114600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:DALLE STELLE ALLE STALLE | Cimolais (PN) | 30/08/26
DESCRIPTION:Dalle Stelle alle Stalle\nReading musicale sul mondo rurale\nDalle Stelle alle Stalle è un affettuoso tributo\, in parole e musica\, al mondo rurale di un tempo: ai borghi che ne erano il cuore e alle figure uniche che li animavano.\nUn viaggio evocativo nell’epoca in cui la vita era scandita dal cielo: a dare inizio al lavoro nei campi era l’apparizione di Venere\, la “Stella Boara”\, mentre la Luna ne governava i ritmi\, dettando i tempi di semina e raccolta. \nLo spettacolo è una galleria di personaggi indimenticabili\, resi con un mix di ironia e struggimento: dal sognatore Naneto Jobe che fantasticava di volare\, al tiraossi Cesco\,\ndall’avveduto casoin Ignazio al focoso Firmino. \nRievocando quel passato\, Dalle Stelle alle Stalle offre un’occasione per riflettere su ciò che abbiamo lasciato indietro – il tempo lento\, il legame con la natura\, la forza della comunità – e sul valore di una vita in sintonia con il cielo\, riscoperta preziosa anche per il nostro tempo frenetico.ale del mondo contadino.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/dalle-stelle-alle-stalle-cimolais-pn-30-08-26/
LOCATION:Piazza Santa Maria Maggiore Cimolais PN\, Piazza Santa Maria Maggiore\, Cimolais\, PN
CATEGORIES:AGOSTO 2026,DALLE STELLE ALLE STALLE,Grammofono Edizioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260830-dalle-stelle-alle-stalle-cimolais-pn-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260827T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260827T230000
DTSTAMP:20260821T071927Z
CREATED:20260323T094509Z
LAST-MODIFIED:20260821T071927Z
UID:20850-1787866200-1787871600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:CEMENTO/ARMATO | TrevisoRetrò | Treviso (TV) | 27/08/26
DESCRIPTION:CEMENTO/ARMATO\ndi e con Samuele Ferri\nTraffici d’auto\, soldi facili e un destino segnato: la vera storia di Luca Zago \nCEMENTO/ARMATO è uno spettacolo di e con Samuele Ferri\, ispirato a fatti realmente accaduti e alla storia di Luca Zago. \nLo spettacolo è il secondo appuntamento del Festival TrevisoRetrò\, rassegna dedicata a musica\, amenità e teatro d’altri tempi\, con la direzione artistica di Luisa Trevisi e Carlo Colombo. \nAl centro del racconto ci sono traffici d’auto\, soldi facili\, amicizie fraterne e scelte senza ritorno\, in un’Italia tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. \nÈ una storia attraversata dal rischio\, dall’eccesso e dall’illusione del denaro come unica misura del successo. \nMa ogni scelta lascia un segno. E quella corsa\, vissuta come adrenalina e libertà\, porta con sé un prezzo altissimo. \nUno spettacolo di teatro civile su legalità e responsabilità\nCEMENTO/ARMATO attraversa una vicenda dura e reale senza cercare facili giudizi. \nIl racconto parla di amicizia\, colpa\, rimpianto\, legalità e responsabilità\, dando voce a una vita segnata dall’eccesso e dalla necessità di essere ascoltata senza pregiudizi. \nUno spettacolo diretto e umano\, che invita il pubblico a interrogarsi sul confine sottile tra libertà\, rischio e conseguenze. \nSecondo appuntamento del Festival TREVISORETRO’\nuna rassegna di 3 giorni dedicata a Musica\, Amenità e Teatro d’altri tempi in Loggia dei Cavalieri a Treviso\nDirezione artistica Luisa Trevisi e Carlo Colombo\n———————————\nEventi gratuiti\, sino ad esaurimento posti.\nInfo: info@grammofonoedizioni.com\n335/5314583 – 347/8217393\n———————————
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/cemento-armato-trevisoretro-treviso-tv-27-08-26/
LOCATION:Loggia Dei Cavalieri Treviso\, Treviso\, TV\, Italia
CATEGORIES:AGOSTO 2026,cemento armato,Grammofono Edizioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260827-cemento-armato-festivalretro-treviso-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260826T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260826T230000
DTSTAMP:20260821T071934Z
CREATED:20260323T094517Z
LAST-MODIFIED:20260821T071934Z
UID:20846-1787779800-1787785200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MI SONO MESSO IL MICROCHIP | TrevisoRetrò | Treviso (TV) | 26/08/26
DESCRIPTION:MI SONO MESSO IL MICROCHIP\nl’uomo che voleva diventare Dio\n\n\nPrimo appuntamento del Festival TREVISORETRO’\nuna rassegna di 3 giorni dedicata a Musica\, Amenità e Teatro d’altri tempi in Loggia dei Cavalieri a Treviso\nDirezione artistica Luisa Trevisi e Carlo Colombo\n———————————\nEventi gratuiti\, sino ad esaurimento posti.\nInfo: info@grammofonoedizioni.com\n335/5314583 – 347/8217393\n——————————— \n\n\n\nUno spettacolo di e con Carlo Colombo\n🎹 Musica dal vivo | 🎭 Teatro e narrazione | 🤖 Tecnologia e identità \n\nSiamo davvero pronti al futuro che ci aspetta?\nNon ce ne rendiamo conto\, ma siamo già dentro l’era del transumanesimo. Un tempo di transizione in cui la tecnologia entra nei nostri corpi\, nella mente\, nei ricordi.“Mi sono messo il microchip spettacolo” è il racconto teatrale di questa trasformazione: il futuro che ci riguarda da vicino\, molto più di quanto pensiamo. \n\nMi sono messo il microchip spettacolo è ironico\, profondo e sorprendentemente attuale\nCarlo Colombo ci guida in un racconto che unisce narrazione\, musica dal vivo e leggerezza teatrale\, raccontando una storia incredibile… eppure possibile.Protagonisti: tre amici qualunque\, un bar\, una birra\, una partita a briscola.Ma un giorno qualcosa cambia: una sperimentazione scientifica li coinvolge\, modificando emozioni\, ricordi\, relazioni… e forse anche l’anima. \n\nTecnologia\, identità\, amicizia\n“Mi sono messo il microchip” ci porta a riflettere su: \n\n\n🤖 Il confine tra umano e post-umano \n\n\n🧠 L’identità\, la memoria e l’etica del progresso \n\n\n💡 Il valore dell’amicizia in un mondo che cambia \n\n\n🔄 Il desiderio di migliorarsi… a quale prezzo? \n\n\nIl futuro è già cominciato. E riguarda tutti noi.\n\n✨ Un racconto che ci invita a pensare. E\, forse\, a scegliere.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mi-sono-messo-il-microchip-trevisoretro-treviso-tv-26-08-26/
LOCATION:Loggia Dei Cavalieri Treviso\, Treviso\, TV\, Italia
CATEGORIES:AGOSTO 2026,Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MI SONO MESSO IL MICROCHIP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260826-mi-sono-messo-il-microchip-festivalretro-treviso-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260819T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260819T223000
DTSTAMP:20260803T105631Z
CREATED:20260215T112124Z
LAST-MODIFIED:20260803T105631Z
UID:20582-1787173200-1787178600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MI SONO MESSO IL MICROCHIP | Cimolais (PN) | 19/08/26
DESCRIPTION:MI SONO MESSO IL MICROCHIP\nl’uomo che voleva diventare Dio\nUno spettacolo di e con Carlo Colombo\n🎹 Musica dal vivo | 🎭 Teatro e narrazione | 🤖 Tecnologia e identità \n\nSiamo davvero pronti al futuro che ci aspetta?\nNon ce ne rendiamo conto\, ma siamo già dentro l’era del transumanesimo. Un tempo di transizione in cui la tecnologia entra nei nostri corpi\, nella mente\, nei ricordi.“Mi sono messo il microchip spettacolo” è il racconto teatrale di questa trasformazione: il futuro che ci riguarda da vicino\, molto più di quanto pensiamo. \n\nMi sono messo il microchip spettacolo è ironico\, profondo e sorprendentemente attuale\nCarlo Colombo ci guida in un racconto che unisce narrazione\, musica dal vivo e leggerezza teatrale\, raccontando una storia incredibile… eppure possibile.Protagonisti: tre amici qualunque\, un bar\, una birra\, una partita a briscola.Ma un giorno qualcosa cambia: una sperimentazione scientifica li coinvolge\, modificando emozioni\, ricordi\, relazioni… e forse anche l’anima. \n\nTecnologia\, identità\, amicizia\n“Mi sono messo il microchip” ci porta a riflettere su: \n\n\n🤖 Il confine tra umano e post-umano \n\n\n🧠 L’identità\, la memoria e l’etica del progresso \n\n\n💡 Il valore dell’amicizia in un mondo che cambia \n\n\n🔄 Il desiderio di migliorarsi… a quale prezzo? \n\n\nIl futuro è già cominciato. E riguarda tutti noi.\n\n✨ Un racconto che ci invita a pensare. E\, forse\, a scegliere.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mi-sono-messo-il-microchip-cimolais-pn-19-08-26/
LOCATION:Piazza Santa Maria Maggiore Cimolais PN\, Piazza Santa Maria Maggiore\, Cimolais\, PN
CATEGORIES:AGOSTO 2026,Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MI SONO MESSO IL MICROCHIP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/02/260819-mi-sono-messo-il-microchip-Cimolais-pn-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260814T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260814T223000
DTSTAMP:20260816T095947Z
CREATED:20260622T112040Z
LAST-MODIFIED:20260816T095947Z
UID:21333-1786741200-1786746600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Cóntame e Càntame. Racconti Veneti | Jesolo (VE) | 14/08/26
DESCRIPTION:Cóntame e Càntame. Racconti Veneti\nReading musicale sul mondo rurale\nCóntame e Càntame è un affettuoso tributo\, in parole e musica\, al mondo rurale di un tempo: ai borghi che ne erano il cuore e alle figure uniche che li animavano.\nUn viaggio evocativo nell’epoca in cui la vita era scandita dal cielo: a dare inizio al lavoro nei campi era l’apparizione di Venere\, la “Stella Boara”\, mentre la Luna ne governava i ritmi\, dettando i tempi di semina e raccolta. \nLo spettacolo è una galleria di personaggi indimenticabili\, resi con un mix di ironia e struggimento: dal sognatore Naneto Jobe che fantasticava di volare\, al tiraossi Cesco\, dall’avveduto casoin Ignazio al focoso Firmino. \nRievocando quel passato\, Cóntame e Càntame offre un’occasione per riflettere su ciò che abbiamo lasciato indietro – il tempo lento\, il legame con la natura\, la forza della comunità – e sul valore di una vita in sintonia con il cielo\, riscoperta preziosa anche per il nostro tempo frenetico. \n  \nIngresso libero\nIn caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà all’interno dell’ex caserma della Guardia di Finanza in via Asmara \n \n\nAlcuni momenti della serata\n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/contame-e-cantame-racconti-veneti-jesolo-ve-14-08-26/
LOCATION:Porticciolo Cortellazzo\, Piazzetta del Bersagliere\, Jesolo\, VE
CATEGORIES:AGOSTO 2026,Cóntame e Càntame,Grammofono Edizioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/06/260814-contame-e-cantame-jesolo-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260714T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260714T223000
DTSTAMP:20260709T143151Z
CREATED:20260325T054301Z
LAST-MODIFIED:20260709T143151Z
UID:20870-1784061900-1784068200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:DALLE STELLE ALLE STALLE | Fontanafredda (PN) | 14/07/26
DESCRIPTION:All’interno della rassegna “Sette Sere d’Estate”\nDalle Stelle alle Stalle\nReading musicale sul mondo rurale\nDalle Stelle alle Stalle è un affettuoso tributo\, in parole e musica\, al mondo rurale di un tempo: ai borghi che ne erano il cuore e alle figure uniche che li animavano.\nUn viaggio evocativo nell’epoca in cui la vita era scandita dal cielo: a dare inizio al lavoro nei campi era l’apparizione di Venere\, la “Stella Boara”\, mentre la Luna ne governava i ritmi\, dettando i tempi di semina e raccolta. \nLo spettacolo è una galleria di personaggi indimenticabili\, resi con un mix di ironia e struggimento: dal sognatore Naneto Jobe che fantasticava di volare\, al tiraossi Cesco\,\ndall’avveduto casoin Ignazio al focoso Firmino. \nRievocando quel passato\, Dalle Stelle alle Stalle offre un’occasione per riflettere su ciò che abbiamo lasciato indietro – il tempo lento\, il legame con la natura\, la forza della comunità – e sul valore di una vita in sintonia con il cielo\, riscoperta preziosa anche per il nostro tempo frenetico del mondo contadino. \n  \nINGRESSO GRATUITO\nPer ulteriori informazioni: Biblioteca comunale di Fontanafredda\nTelefono: 0434 567633 – negli orari di apertura al pubblico\ne-mail: biblioteca@comune.fontanafredda.pn.it\n\nIn caso di maltempo l’evento si svolgerà all’interno dell’immobile “Risorgiva”.\nPosti limitati (100).
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/dalle-stelle-alle-stalle-fontanafredda-pn-14-07-26/
LOCATION:Arena Risorgiva\, via Anello del Sole 265\, Fontanafredda\, PN\, 33074
CATEGORIES:DALLE STELLE ALLE STALLE,Grammofono Edizioni,LUGLIO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260714-dalle-stelle-alle-stalle-fontanafredda-pn-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260712T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260712T223000
DTSTAMP:20260711T084818Z
CREATED:20260603T103005Z
LAST-MODIFIED:20260711T084818Z
UID:21183-1783890000-1783895400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MI SONO MESSO IL MICROCHIP | Fossalta di Piave (VE) | 12/07/26 ** evento privato
DESCRIPTION:Mi sono messo il microchip a Fossalta di Piave\nMi sono messo il microchip è uno spettacolo teatrale di e con Carlo Colombo\, dedicato al rapporto tra tecnologia\, identità e futuro dell’essere umano. \nNon ce ne rendiamo sempre conto\, ma siamo già dentro l’era del transumanesimo. La tecnologia entra nei nostri corpi\, nella mente\, nei ricordi e nelle relazioni. \nDa questa domanda prende forma un racconto ironico\, musicale e profondo: siamo davvero pronti al futuro che ci aspetta? \nIn scena ci sono tre amici qualunque\, un bar\, una birra e una partita a briscola. \nUn giorno\, però\, qualcosa cambia. Una sperimentazione scientifica li coinvolge e modifica emozioni\, ricordi\, legami e forse anche l’anima. \nUno spettacolo sul transumanesimo\, tra ironia e riflessione\nMi sono messo il microchip accompagna il pubblico in un viaggio tra umano e post-umano\, memoria\, amicizia\, etica del progresso e desiderio di migliorarsi. \nCarlo Colombo unisce narrazione\, musica dal vivo e leggerezza teatrale per affrontare un tema attuale senza rinunciare all’ironia. \nLo spettacolo invita a pensare al futuro non come a qualcosa di lontano\, ma come a una trasformazione già iniziata. E che riguarda tutti noi. \nUna proposta teatrale adatta a contesti culturali\, divulgativi e formativi\, dove tecnologia\, corpo\, libertà e responsabilità diventano materia viva di racconto. \n\nPrenotazione: 333 526 4293\nContributo 10\,00 €\n \nCausa previsioni meteo avverse per 11/07\, lo spettacolo viene spostato al 12/07\n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mi-sono-messo-il-microchip-fossalta-di-piave-ve-12-07-26-evento-privato/
LOCATION:TEATRO IN CASA DA SANDIE\, Via della favorita 6\, Fossalta di Piave\, VE
CATEGORIES:Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,LUGLIO 2026,MI SONO MESSO IL MICROCHIP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/06/260711-mi-sono-messo-il-microchip-fossalta-di-piave-ve-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260707T213000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260707T223000
DTSTAMP:20260703T064246Z
CREATED:20260403T111046Z
LAST-MODIFIED:20260703T064246Z
UID:20893-1783459800-1783463400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Treviolo (BG) | 07/07/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-treviolo-bg-07-07-26/
LOCATION:Biblioteca di Treviolo\, viale Papa Giovanni XXIII 34-38\, Treviolo
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,LUGLIO 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/04/260707-tina-merlin-treviolo-bg-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260619T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260619T230000
DTSTAMP:20260603T071429Z
CREATED:20260526T104436Z
LAST-MODIFIED:20260603T071429Z
UID:21105-1781902800-1781910000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:CEMENTO/ARMATO | Padova (PD) | 19/06/26
DESCRIPTION:CEMENTO/ARMATO a Padova\nCEMENTO/ARMATO è uno spettacolo di e con Samuele Ferri\, ispirato a fatti realmente accaduti. \nAl centro del racconto c’è la storia di Luca Zago e dei suoi amici\, in un’Italia tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. \nSono anni di traffici d’auto\, soldi facili\, discoteche\, corse\, microcriminalità e desiderio di andare sempre oltre. \nIl sogno sembra semplice: vivere al massimo\, senza fermarsi mai. \nMa ogni scelta lascia un segno. E quella corsa\, costruita sull’eccesso e sull’illusione del denaro\, porta con sé un prezzo altissimo. \nUno spettacolo di teatro civile su legalità e responsabilità\nCEMENTO/ARMATO attraversa una vicenda dura e reale senza cercare facili giudizi. \nÈ un racconto teatrale diretto e umano\, che parla di amicizia\, responsabilità\, colpa\, legalità e destino. \nUno spettacolo che invita ad ascoltare una storia vera e a interrogarsi sul confine sottile tra libertà\, rischio e conseguenze. \n\nIngresso: offerta responsabile\nPrenotazioni: samuele.ferriact@gmail.com\n \nPRENOTA IL TUO POSTO
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/cemento-armato-padova-pd-19-06-26/
LOCATION:Redframe\, Via Pontevigodarzere\, 80/2\, Padova\, PD\, 35133
CATEGORIES:cemento armato,GIUGNO 2026,Grammofono Edizioni
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/05/260619-cemento-armato-padova-pd-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260608T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260608T220000
DTSTAMP:20260530T151803Z
CREATED:20260413T152130Z
LAST-MODIFIED:20260530T151803Z
UID:20947-1780950600-1780956000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Misterbianco (CT) | 08/06/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-misterbianco-ct-08-06-26/
LOCATION:Anfiteatro Misterbianco\, via San Rocco Vecchio 35\, Misterbianco\, CT
CATEGORIES:GIUGNO 2026,Grammofono Edizioni,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/04/260806-tina-merlin-misterbianco-ct-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260602T211500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260602T223000
DTSTAMP:20260530T151354Z
CREATED:20260506T164014Z
LAST-MODIFIED:20260530T151354Z
UID:21024-1780434900-1780439400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:L'obbedienza non è una virtù | Giovanni Betto | Padova (PD) | 02/06/26
DESCRIPTION:L’obbedienza non è una virtù\nIl cuore di don Lorenzo Milani\nSpettacolo di e con Giovanni Betto – Regia di Filippo Fossa \n\n👁‍🗨 Una domanda semplice\, una scelta profonda\n\n“Cari ragazzi: se mamma o papà vi comandano una cosa cattiva… bisogna obbedire?” \n\nQuesta domanda apre uno spettacolo che scava nel cuore della nostra coscienza.“L’obbedienza non è una virtù – Il cuore di don Lorenzo Milani” è un monologo intenso\, tratto dalle lettere e dal pensiero del priore di Barbiana\, proposto da Giovanni Betto\, con la regia di Filippo Fossa. \n\n🎭 Teatro civile che parla al cuore\nNon si tratta solo di un’opera di teatro civile: questo spettacolo è un’esperienza emotiva\, un’immersione nei valori e nei dubbi che attraversano ogni essere umano.Attraverso la voce di Don Milani\, lo spettacolo affronta temi come: \n\n\nObbedienza e disobbedienza \n\n\nLeggi degli uomini e leggi della coscienza \n\n\nAppartenenza\, pace e responsabilità individuale \n\n\nMa soprattutto\, parla di cuore\, rabbia\, perdono e amore per la vita. \n\n💬 Un messaggio più attuale che mai\nDon Lorenzo Milani\, con le sue parole coraggiose\, invita a riflettere su quale sia il posto delle leggi\, della morale e del senso civico nella vita di ciascuno.Un invito che oggi risuona con forza\, in un’epoca in cui la responsabilità individuale è messa continuamente alla prova. \n  \nLa prenotazione su:\nprenotazioni@museovillabreda.it o con whatsapp al 3351205298 garantisce il posto.\nIngresso a offerta libera\n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/lobbedienza-non-e-una-virtu-giovanni-betto-padova-pd-02-06-26/
LOCATION:MUSEO VILLA BREDA\, via San Marco\, 219\, Ponte di Brenta\, PD\, 35129
CATEGORIES:Giovanni Betto,GIUGNO 2026,Grammofono Edizioni,L’obbedienza non è una virtù
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/05/260602-lobbedienza-non-e-una-virtu-padova-pd.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260529T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260529T220000
DTSTAMP:20260530T150456Z
CREATED:20260422T100519Z
LAST-MODIFIED:20260530T150456Z
UID:20998-1780087500-1780092000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Asolo (TV) | 29/05/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-asolo-tv-29-05-26/
LOCATION:Teatro Duse\, Via Regina Cornaro\, 3\, Asolo\, TV\, 31011
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,MAGGIO 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/04/260529-tina-merlin-asolo-tv-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260522T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260522T230000
DTSTAMP:20260420T105003Z
CREATED:20260316T123936Z
LAST-MODIFIED:20260420T105003Z
UID:20782-1779483600-1779490800@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:CEMENTO/ARMATO | Trezzano sul Naviglio (MI) | 22/05/26
DESCRIPTION:in occasione della Giornata della Legalità 2026\n\n\n\nCEMENTO/ARMATO\ndi e con Samuele Ferri\nTraffici d’auto\, soldi facili e un destino segnato: la vera storia di Luca Zago \nSinossi: \nCEMENTO/ARMATO ispirato a fatti realmente accaduti è una storia di traffici di auto rubate tra l’Italia e la ex Jugoslavia. Il contesto è quello a cavallo tra gli anni 80 e i primi anni 90. E’ la storia di Luca Zago e dei suoi due amici Angelo Pattarello e Adriano Beltrame\, tra discoteche\, microcriminalità e soldi facili. Il tutto all’insegna del rischio e dell’eccesso\, per vivere fino in fondo l’adrenalina di un sogno: andare al massimo\, fino alla fine. \n  \nTematiche: \nCemento Armato nasce dalla storia di un detenuto raccolta presso la Casa circondariale di Treviso. Vi si raccontano fatti\, circostanze\, eventi riconducibili ad una vita criminale votata all’eccesso e alimentata dal puro guadagno: “schei chiama schei” è l’adagio ricorrente di questo fanatismo e feticismo monetario del Dio denaro\, unico Dio\, dispensatore dell’accecante benessere; Sacro Grall del lusso e dell’eccesso. \nBen presto però\, il volto dell’illusione che permea la visione del mondo dei personaggi\, non tarda a mostrare il suo lato oscuro\, malefico e diabolico: se da un lato il denaro consente una vita spericolata\, dall’altro comporta sempre e comunque un prezzo altissimo\, ovvero: l’autodistruzione e l’amaro disincanto rispetto ad una vita sprecata a rincorrere un idolo effimero. \nChe cosa rimane\, dunque? Che cosa resta di un vissuto segnato dall’eccesso\, ridotto ad una foto segnaletica da detenuto? Rimane il senso di colpa per ciò che si è commesso e soprattutto la condanna per ciò che poteva essere evitato\, in un corto circuito di rimorso e rimpianto\, rimane il gusto amaro delle cose giuste che appaiono ora con il nitore della lucidità e che prima parevano cose futili rispetto alla sola concretezza del denaro. Tuttavia\, a rimanere sono anche i ricordi legati ad una amicizia fraterna tra i personaggi: Luca Zago\, Adriano Beltrame e Angelo Pattarello. Tre esistenze legate da un filo rosso di complice cameratismo\, certezza d’invincibilità dinanzi alla legge e ricerca ossessiva della ricchezza superflua\, dell’ostentazione da branco. \nSiamo negli anni 90\, il berlusconismo aveva sdoganato un certo immaginario\, una specifica Weltanshauung\, La visione del mondo della Milano da bere s’era presto radicata a partire dagli anni ottanta divenendo linfa indispensabile di un certo ethos votato al successo assoluto. Il self made man berlusconiano coincideva perfettamente con l’ideale tutto Veneto dei “schei”\, e del mitico e laborioso Nord Est\, locomotiva d’Italia. \n  \nFasi di ricerca e note di regia: \nNella prima fase di ricerca\, abbiamo cercato di delineare e comprendere quale fosse il bisogno profondo di Luca Zago e che cosa di positivo potesse portare al mondo. Nel corso degli incontri in carcere è emersa l’esigenza di Luca di essere\, non solo visto per ciò che è divenuto oggi\, ma soprattutto di essere ascoltato\, senza pregiudizi. \nLungo un percorso di scrittura durato cinque anni\, abbiamo avuto modo di sviluppare e approfondire tale bisogno. Nel lavoro di ricerca sul personaggio\, ne abbiamo compreso la complessità e abbiamo cercato di dare voce alla necessità di Luca di rivedere la propria vita\, di raccontarla e ricordarla soprattutto nella forma rizomatica di quella fraterna amicizia che lo lega ancora oggi a Angelo e Adriano. Forma rizomatica\, perché complessa: un caleidoscopio di leggerezza\, ingenuità\, di eccessi ma anche di amarezza e disperazione. \nChe cosa resta della vita di prima\, quando a soli vent’anni ti ritrovi catapultato in un poi estraniante\, grigio e opprimente in qui vige il solo segno della negazione? Quando dall’oblò del cellulare che ti ha tradotto in carcere misuri con lo sguardo la distanza che ti separa dal quel fuori\, ora oscurato da uno spesso cancello di ferro\, linea di contenimento di un adesso quasi surreale\, ameno e alieno. Ciò che resta è il senso e il valore vero di ciò che si è perduto; a permanere però è soprattutto il segno di una di fine tanto dolorosa\, quanto inesorabile e definitiva. \nIngresso gratuito
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/cemento-armato-trezzano-sul-naviglio-mi-22-05-26/
LOCATION:Centro Socio Culturale “Carlo Alberto dalla Chiesa”\, Via Alessandro Manzoni\, 10\, Trezzano sul Naviglio\, MI\, 20090
CATEGORIES:cemento armato,Grammofono Edizioni,MAGGIO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260522-cemento-armato-trezzano-sul-naviglio-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260515T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260515T200000
DTSTAMP:20260512T093440Z
CREATED:20260319T110734Z
LAST-MODIFIED:20260512T093440Z
UID:20790-1778868000-1778875200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MI SONO MESSO IL MICROCHIP | Taglio di Po (RO) | 15/05/26
DESCRIPTION:MI SONO MESSO IL MICROCHIP\nl’uomo che voleva diventare Dio\n** Presto i dettagli **\n  \nUno spettacolo di e con Carlo Colombo\n🎹 Musica dal vivo | 🎭 Teatro e narrazione | 🤖 Tecnologia e identità \n\nSiamo davvero pronti al futuro che ci aspetta?\nNon ce ne rendiamo conto\, ma siamo già dentro l’era del transumanesimo. Un tempo di transizione in cui la tecnologia entra nei nostri corpi\, nella mente\, nei ricordi.“Mi sono messo il microchip spettacolo” è il racconto teatrale di questa trasformazione: il futuro che ci riguarda da vicino\, molto più di quanto pensiamo. \n\nMi sono messo il microchip spettacolo è ironico\, profondo e sorprendentemente attuale\nCarlo Colombo ci guida in un racconto che unisce narrazione\, musica dal vivo e leggerezza teatrale\, raccontando una storia incredibile… eppure possibile.Protagonisti: tre amici qualunque\, un bar\, una birra\, una partita a briscola.Ma un giorno qualcosa cambia: una sperimentazione scientifica li coinvolge\, modificando emozioni\, ricordi\, relazioni… e forse anche l’anima. \n\nTecnologia\, identità\, amicizia\n“Mi sono messo il microchip” ci porta a riflettere su: \n\n\n🤖 Il confine tra umano e post-umano \n\n\n🧠 L’identità\, la memoria e l’etica del progresso \n\n\n💡 Il valore dell’amicizia in un mondo che cambia \n\n\n🔄 Il desiderio di migliorarsi… a quale prezzo? \n\n\nIl futuro è già cominciato. E riguarda tutti noi.\n\n✨ Un racconto che ci invita a pensare. E\, forse\, a scegliere. \n \nINFO 392.9051340\nPRENOTA: www.consorziocics.it/formazione-professionale
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mi-sono-messo-il-microchip-taglio-di-po-ro-15-05-26/
LOCATION:Sala C.I.C.S. Consorzio Italiano Cooperative dello Spettacolo\, Viale John Fitzgerald Kennedy\, 41\, Taglio di Po\, RO\, 45019
CATEGORIES:Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MAGGIO 2026,MI SONO MESSO IL MICROCHIP
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260515-mi-sono-messo-il-microchip-tagliodipo-ro-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260514T112000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260514T130000
DTSTAMP:20260413T160235Z
CREATED:20260109T091114Z
LAST-MODIFIED:20260413T160235Z
UID:20457-1778757600-1778763600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:L'obbedienza non è una virtù | Giovanni Betto | Padova (PDI) | 14/05/26 * scolastica
DESCRIPTION:L’obbedienza non è una virtù\nIl cuore di don Lorenzo Milani\nSpettacolo di e con Giovanni Betto – Regia di Filippo Fossa \n\n👁‍🗨 Una domanda semplice\, una scelta profonda\n\n“Cari ragazzi: se mamma o papà vi comandano una cosa cattiva… bisogna obbedire?” \n\nQuesta domanda apre uno spettacolo che scava nel cuore della nostra coscienza.“L’obbedienza non è una virtù – Il cuore di don Lorenzo Milani” è un monologo intenso\, tratto dalle lettere e dal pensiero del priore di Barbiana\, proposto da Giovanni Betto\, con la regia di Filippo Fossa. \n\n🎭 Teatro civile che parla al cuore\nNon si tratta solo di un’opera di teatro civile: questo spettacolo è un’esperienza emotiva\, un’immersione nei valori e nei dubbi che attraversano ogni essere umano.Attraverso la voce di Don Milani\, lo spettacolo affronta temi come: \n\n\nObbedienza e disobbedienza \n\n\nLeggi degli uomini e leggi della coscienza \n\n\nAppartenenza\, pace e responsabilità individuale \n\n\nMa soprattutto\, parla di cuore\, rabbia\, perdono e amore per la vita. \n\n💬 Un messaggio più attuale che mai\nDon Lorenzo Milani\, con le sue parole coraggiose\, invita a riflettere su quale sia il posto delle leggi\, della morale e del senso civico nella vita di ciascuno.Un invito che oggi risuona con forza\, in un’epoca in cui la responsabilità individuale è messa continuamente alla prova. \n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/lobbedienza-non-e-una-virtu-giovanni-betto-padova-pdi-14-05-26-scolastica/
LOCATION:Polo Educativo Scuole Romano Bruni\, Via Antonio Fiorazzo\, 5\, Padova\, PD\, 35129
CATEGORIES:Giovanni Betto,Grammofono Edizioni,L’obbedienza non è una virtù,MAGGIO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/01/260514_lobbedienza-non-e-una-virtu-padova-pd-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260505T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260505T173000
DTSTAMP:20260430T082528Z
CREATED:20250630T174536Z
LAST-MODIFIED:20260430T082528Z
UID:19630-1777996800-1778002200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:NON HO PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE | Gorizia (GO) | 05/05/26
DESCRIPTION:NON HO PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE\nScritto e interpretato da: Carlo Colombo\n \n“Scambierei tutti i miei codici per un briciolo di stupidità.” \nQuesto è ciò che l’intelligenza artificiale ha dichiarato a seguito delle incalzanti domande poste dall’autore. \nQuesta è la premessa che ha dato origine allo spettacolo teatrale su un argomento oggi fonte di grande discussione visto da un artista nato nel 1970 e che ha vissuto in pieno e con entusiasmo i 50 anni con la più rapida evoluzione tecnologica nella storia dell’uomo. \nNello spettacolo ci sarà un excursus storico sulla vita del computer\, una sfida/analisi delle capacità umane confrontate con le capacità delle macchine\, ed un dialogo personale con l’intelligenza artificiale\, il tutto condito da canzoni\, musiche\, narrazione e coinvolgimento del pubblico non trascurando\, come nello stile dell’autore\, sia l’aspetto ironico che l’aspetto più riflessivo di questo argomento. \nCarlo Colombo durante lo spettacolo si accompagnerà con il pianoforte\, il piano elettrico e il sintetizzatore analogico per evocare le atmosfere dei film di fantascienza che vedeva da bambino. \nPer i più giovani una rappresentazione che farà scoprire le origini di questa rivoluzione tecnologica\, per chi ha vissuto quest’epoca un nostalgico tuffo nel passato ed una comprensione più ottimista verso il futuro. \nUno spettacolo pensato in modo confidenziale per un pubblico che vuole esplorare il lato umano di un futuro apparentemente destinato alla mera gestione tecnologica della vita.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/non-ho-paura-dellintelligenza-artificiale-gorizia-go-05-05-26/
LOCATION:Sala Incontro della Parrocchia di San Rocco\, via Veniero 1\, Gorizia\, GO
CATEGORIES:Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MAGGIO 2026,NON HO PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/06/260505_NON-HO-PAURA-DELLINTELLIGENZA-ARTIFICIALE-Gorizia.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260328T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260328T220000
DTSTAMP:20260319T160614Z
CREATED:20260312T080802Z
LAST-MODIFIED:20260319T160614Z
UID:20736-1774729800-1774735200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Enciclopedia della donna perfetta | Mori (TN) | 28/03/26
DESCRIPTION:Enciclopedia della donna perfetta\ndi e con Stefania Carlesso e con Evarossella Biolo\nUn divertente stupidario per aspiranti fidanzate\, mogli e madri ideali.\ndi e con Stefania Carlesso\ne con Evarossella Biolo \nCome si dispongono gli ospiti a tavola?\nQual è il metodo migliore per dimagrire?\nCome si organizzano le pulizie di casa?\nÈ possibile conciliare famiglia e lavoro? \nLe risposte a queste domande si trovano in libri\, manuali e riviste dei favolosi anni sessanta.\nSe non si nasce signore\, nell’Italia del boom economico si può diventarlo seguendo le regole e ci sono regole per tutto: come vestirsi\, truccarsi\, pettinarsi\, parlare\, camminare e persino cadere (“l’ideale sarebbe cadere sedute oppure di fianco”).\nOggi quelle pagine ci offrono un divertente spaccato sulla vita di quegli anni\, visti principalmente dal salotto di casa. Ma sono davvero così superate? Due fantomatiche venditrici pensano di no.\nE ci invitano a scoprire i consigli dell’Enciclopedia della donna perfetta\, diventando quell’angelo del focolare che ogni uomo sarà felice di avere accanto\, un seducente mix tra una Barbie e una lavastoviglie.\nra letture e musiche\, scoperte e ricordi\, sorprese e soprattutto risate\, capiremo che sotto la patina del cambiamento si nascondono pregiudizi duri a morire.\nPer fortuna c’è l’Enciclopedia\, acquistabile anche in comode rate. \n \n  \n\n\n\n\nIngresso gratuito\n \n\n\n\n\n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/enciclopedia-della-donna-perfetta-mori-tn-28-03-26/
LOCATION:Teatro dell’oratorio “C. Viesi”\, Via G. Battisti\, Mori\, TN\, 38065
CATEGORIES:Enciclopedia della donna perfetta,Grammofono Edizioni,MARZO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/03/260328-enciclopedia-della-donna-perfetta-mori-tn-cover-evento.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260309T183000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260309T200000
DTSTAMP:20260224T131325Z
CREATED:20251001T160447Z
LAST-MODIFIED:20260224T131325Z
UID:19933-1773081000-1773086400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:BECOMING JANE. MISS AUSTEN TRA RAGIONE E SENTIMENTO | Mirandola (MO) | 09/03/26
DESCRIPTION:Jane Austen è una delle scrittrici più lette al mondo\, nota per il suo sguardo penetrante sulla complessità dei rapporti umani \nBECOMING JANE\nMiss Austen tra ragione e sentimento\n📖 Reading con accompagnamento musicale🎙️ Narrazione: Stefania Carlesso🎹 Musiche: Carlo Colombo🖋️ Drammaturgia: Stefania Carlesso \n\nUn omaggio a Jane Austen\n\n“L’artista più perfetta tra le donne.” – Virginia Woolf \n\nNel 2025 si celebrano i 250 anni dalla nascita di Jane Austen.Tuttavia\, i suoi scritti non hanno perso freschezza. Anzi\, continuano a parlare al presente con una sorprendente attualità. \nChi la conosce\, non si stanca mai di leggerla.Chi la scopre per la prima volta\, ne resta incantato. \n\nPerché Jane Austen è ancora attuale\nI suoi romanzi più celebri\, come Orgoglio e Pregiudizio\, Emma e Ragione e sentimento\, raccontano molto più del loro tempo.Infatti\, ci offrono uno sguardo lucido sulle dinamiche sociali e affettive che\, in fondo\, non sono mai cambiate davvero. \nLe sue parole\, spesso ironiche e mai banali\, parlano di cuore e ragione\, libertà e dovere\, tradizione e cambiamento.Inoltre\, mettono a nudo le contraddizioni di ogni epoca\, inclusa la nostra. \n\nUno spettacolo tra emozione e riflessione\nBecoming Jane è più di una lettura scenica: è un’esperienza teatrale coinvolgente.Attraverso estratti dai romanzi\, lettere personali e testimonianze\, viene tracciato un ritratto profondo e vivido della scrittrice. \nInoltre\, le musiche eseguite dal vivo amplificano le emozioni e accompagnano il pubblico in un viaggio tra parole e note.Di conseguenza\, ogni scena diventa un ponte tra passato e presente. \n\nTemi sempre attuali\nSebbene le convenzioni sociali siano cambiate\, i sentimenti restano gli stessi.Per questo\, le storie di Jane Austen continuano a toccare corde universali. \nLe sue protagoniste vivono dilemmi interiori e passioni autentiche.Tuttavia\, non rinunciano mai alla propria dignità.Ecco perché oggi\, più che mai\, abbiamo bisogno di ascoltarle. \n\nBecoming Jane è…\nUn omaggio a una donna libera.Un viaggio tra parole e musica.Un invito a rileggere Jane Austen con occhi nuovi. \nPerché\, in fondo\, l’essenza dell’essere umano non cambia mai.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/becoming-jane-miss-austen-tra-ragione-e-sentimento-mirandola-mo-09-03-26/
LOCATION:Biblioteca comunale Eugenio Garin\, Piazza Giuseppe Garibaldi\, 16\, Mirandola\, MO\, 41037
CATEGORIES:Becoming Jane,Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MARZO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260309_BECOMING-JANE-Mirandola-MO.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260309T120000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260309T133000
DTSTAMP:20260224T131023Z
CREATED:20251001T160145Z
LAST-MODIFIED:20260224T131023Z
UID:19928-1773057600-1773063000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:BECOMING JANE. MISS AUSTEN TRA RAGIONE E SENTIMENTO | Mirandola (MO) | 09/03/26 * replica scolastica
DESCRIPTION:Jane Austen è una delle scrittrici più lette al mondo\, nota per il suo sguardo penetrante sulla complessità dei rapporti umani \nBECOMING JANE\nMiss Austen tra ragione e sentimento\n📖 Reading con accompagnamento musicale🎙️ Narrazione: Stefania Carlesso🎹 Musiche: Carlo Colombo🖋️ Drammaturgia: Stefania Carlesso \n\nUn omaggio a Jane Austen\n\n“L’artista più perfetta tra le donne.” – Virginia Woolf \n\nNel 2025 si celebrano i 250 anni dalla nascita di Jane Austen.Tuttavia\, i suoi scritti non hanno perso freschezza. Anzi\, continuano a parlare al presente con una sorprendente attualità. \nChi la conosce\, non si stanca mai di leggerla.Chi la scopre per la prima volta\, ne resta incantato. \n\nPerché Jane Austen è ancora attuale\nI suoi romanzi più celebri\, come Orgoglio e Pregiudizio\, Emma e Ragione e sentimento\, raccontano molto più del loro tempo.Infatti\, ci offrono uno sguardo lucido sulle dinamiche sociali e affettive che\, in fondo\, non sono mai cambiate davvero. \nLe sue parole\, spesso ironiche e mai banali\, parlano di cuore e ragione\, libertà e dovere\, tradizione e cambiamento.Inoltre\, mettono a nudo le contraddizioni di ogni epoca\, inclusa la nostra. \n\nUno spettacolo tra emozione e riflessione\nBecoming Jane è più di una lettura scenica: è un’esperienza teatrale coinvolgente.Attraverso estratti dai romanzi\, lettere personali e testimonianze\, viene tracciato un ritratto profondo e vivido della scrittrice. \nInoltre\, le musiche eseguite dal vivo amplificano le emozioni e accompagnano il pubblico in un viaggio tra parole e note.Di conseguenza\, ogni scena diventa un ponte tra passato e presente. \n\nTemi sempre attuali\nSebbene le convenzioni sociali siano cambiate\, i sentimenti restano gli stessi.Per questo\, le storie di Jane Austen continuano a toccare corde universali. \nLe sue protagoniste vivono dilemmi interiori e passioni autentiche.Tuttavia\, non rinunciano mai alla propria dignità.Ecco perché oggi\, più che mai\, abbiamo bisogno di ascoltarle. \n\nBecoming Jane è…\nUn omaggio a una donna libera.Un viaggio tra parole e musica.Un invito a rileggere Jane Austen con occhi nuovi. \nPerché\, in fondo\, l’essenza dell’essere umano non cambia mai.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/becoming-jane-miss-austen-tra-ragione-e-sentimento-mirandola-mo-09-03-26-replica-scolastica/
LOCATION:Biblioteca comunale Eugenio Garin\, Piazza Giuseppe Garibaldi\, 16\, Mirandola\, MO\, 41037
CATEGORIES:Becoming Jane,Carlo Colombo,Grammofono Edizioni,MARZO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260309_BECOMING-JANE-Mirandola-MO.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260308T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260308T183000
DTSTAMP:20260125T111254Z
CREATED:20251030T125321Z
LAST-MODIFIED:20260125T111254Z
UID:20193-1772989200-1772994600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Enciclopedia della donna perfetta | Bertinoro (FC) | 08/03/26
DESCRIPTION:Enciclopedia della donna perfetta\ndi e con Stefania Carlesso e con Evarossella Biolo\nUn divertente stupidario per aspiranti fidanzate\, mogli e madri ideali.\ndi e con Stefania Carlesso\ne con Evarossella Biolo \nCome si dispongono gli ospiti a tavola?\nQual è il metodo migliore per dimagrire?\nCome si organizzano le pulizie di casa?\nÈ possibile conciliare famiglia e lavoro? \nLe risposte a queste domande si trovano in libri\, manuali e riviste dei favolosi anni sessanta.\nSe non si nasce signore\, nell’Italia del boom economico si può diventarlo seguendo le regole e ci sono regole per tutto: come vestirsi\, truccarsi\, pettinarsi\, parlare\, camminare e persino cadere (“l’ideale sarebbe cadere sedute oppure di fianco”).\nOggi quelle pagine ci offrono un divertente spaccato sulla vita di quegli anni\, visti principalmente dal salotto di casa. Ma sono davvero così superate? Due fantomatiche venditrici pensano di no.\nE ci invitano a scoprire i consigli dell’Enciclopedia della donna perfetta\, diventando quell’angelo del focolare che ogni uomo sarà felice di avere accanto\, un seducente mix tra una Barbie e una lavastoviglie.\nra letture e musiche\, scoperte e ricordi\, sorprese e soprattutto risate\, capiremo che sotto la patina del cambiamento si nascondono pregiudizi duri a morire.\nPer fortuna c’è l’Enciclopedia\, acquistabile anche in comode rate. \n \nE’ necessaria la prenotazione via mail a turismo@comune.bertinoro.fc.it da lunedì alle ore 12:00 del venerdì.\nLa prenotazione è da ritenersi valida solo a seguito di conferma.\nL’ingresso è libero fino a esaurimento posti.\n  \n \n\n\nLa degustazione prevede i piaceri degli assaggi con i prodotti del Comitato manifestazioni e gemellaggi e i vini della cantina Villa Trentola.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/enciclopedia-della-donna-perfetta-bertinoro-fc-08-03-26/
LOCATION:Teatro Novelli\, Piazza Ermete Novelli\, 9\, Bertinoro\, FC\, 47032
CATEGORIES:Enciclopedia della donna perfetta,Grammofono Edizioni,MARZO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260308-Enciclopedia-Bertinoro-FC.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260307T200000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260307T213000
DTSTAMP:20260123T102001Z
CREATED:20251002T074824Z
LAST-MODIFIED:20260123T102001Z
UID:19935-1772913600-1772919000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Enciclopedia della donna perfetta | Laives (BZ) | 07/03/26
DESCRIPTION:Enciclopedia della donna perfetta\ndi e con Stefania Carlesso e con Evarossella Biolo\nUn divertente stupidario per aspiranti fidanzate\, mogli e madri ideali.\ndi e con Stefania Carlesso\ne con Evarossella Biolo \nCome si dispongono gli ospiti a tavola?\nQual è il metodo migliore per dimagrire?\nCome si organizzano le pulizie di casa?\nÈ possibile conciliare famiglia e lavoro? \nLe risposte a queste domande si trovano in libri\, manuali e riviste dei favolosi anni sessanta.\nSe non si nasce signore\, nell’Italia del boom economico si può diventarlo seguendo le regole e ci sono regole per tutto: come vestirsi\, truccarsi\, pettinarsi\, parlare\, camminare e persino cadere (“l’ideale sarebbe cadere sedute oppure di fianco”).\nOggi quelle pagine ci offrono un divertente spaccato sulla vita di quegli anni\, visti principalmente dal salotto di casa. Ma sono davvero così superate? Due fantomatiche venditrici pensano di no.\nE ci invitano a scoprire i consigli dell’Enciclopedia della donna perfetta\, diventando quell’angelo del focolare che ogni uomo sarà felice di avere accanto\, un seducente mix tra una Barbie e una lavastoviglie.\nra letture e musiche\, scoperte e ricordi\, sorprese e soprattutto risate\, capiremo che sotto la patina del cambiamento si nascondono pregiudizi duri a morire.\nPer fortuna c’è l’Enciclopedia\, acquistabile anche in comode rate.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/enciclopedia-della-donna-perfetta-laives-bz-07-03-26/
LOCATION:Teatro di San Giacomo\, Via Maso Hilber\, 5\, San Giacomo - Laives\, BZ\, 39055
CATEGORIES:Enciclopedia della donna perfetta,Grammofono Edizioni,MARZO 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260307_Enciclopedia-della-donna-perfetta_Laives-BZ.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260227T160000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260227T173000
DTSTAMP:20260121T152613Z
CREATED:20250630T170054Z
LAST-MODIFIED:20260121T152613Z
UID:19620-1772208000-1772213400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:IL MUSICISTA INNAMORATO-cronologia di un playboy | Gorizia (GO) | 27/02/26 * evento privato
DESCRIPTION:IL MUSICISTA INNAMORATO\, cronologia di un playboy \nCrediti:\nSpettacolo di e con Carlo Colombo\nregia Marco Artusi\nCo-produzione e distribuzione Luisa Trevisi – Idee che danno spettacolo\n \nUn one-man show tra pianoforte e passioni\, dove la musica incontra l’amore… e l’autoironia. \nÈ vero che i musicisti suonano solo per conquistare qualcuno? \nCarlo Colombo risponde a questa eterna domanda portando in scena la sua storia personale\, tra confessioni ironiche\, brani celebri e canzoni originali. \nUn pianista timido diventa un playboy navigato: è questa la cronologia sentimentale e musicale che lo spettacolo racconta\, con leggerezza\, ritmo e uno sguardo sempre disincantato. \nColombo canta e suona accompagnandosi al pianoforte\, a una chitarra da spiaggia e a un piano elettrico glitterato anni ’70\, in un format che supera il teatro-canzone e diventa spettacolo vero e proprio\, dove il musicista è anche attore. \nTra i brani in programma\, evergreen italiani e internazionali come My Way\, Anima mia\, Piccolo grande amore\, La canzone del sole\, Like a Virgin e numerosi inediti firmati dallo stesso Colombo: Din Don Dan\, Playboy\, Il musicista innamorato\, Libero\, Tocca a te\, Mal d’Africa\, Il mago del bricolage\, e altri ancora. \nDallo spettacolo è stato tratto anche un audiolibro con il testo integrale e le canzoni. \n\n 
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/il-musicista-innamorato-cronologia-di-un-playboy-gorizia-go-27-02-26-evento-privato/
LOCATION:Centro Sociale Polivalente Gorizia\, via Baiamonti n. 22\, Gorizia\, Go\, 34170
CATEGORIES:Carlo Colombo,GENNAIO 2026,Grammofono Edizioni,IL MUSICISTA INNAMORATO
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/06/260227-IlMusicistaInnamorato-Gorizia.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260219T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260219T123000
DTSTAMP:20260113T124433Z
CREATED:20260113T124433Z
LAST-MODIFIED:20260113T124433Z
UID:20472-1771497000-1771504200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Piacenza (PC) | 19/02/26 * scolastica
DESCRIPTION:Lo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto di memoria\, musica e identità. \nReplica scolastica sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmatico\n\nLo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto intenso di musica e memoria. L’autore\, figlio di profughi istriani\, offre agli studenti uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce un progetto pensato per le nuove generazioni. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta studenti e insegnanti a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. È pensato per scuole secondarie di primo e secondo grado\, nell’ambito dei percorsi di educazione civica e alla memoria storica. \nUn evento didattico per le scuole\n“MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI” è uno spettacolo scolastico che unisce teatro e musica. Offre un’esperienza formativa capace di emozionare e far comprendere meglio la storia del confine orientale italiano. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-piacenza-pc-19-02-26-scolastica/
LOCATION:Auditorium Sant’Ilario\, Corso G.Garibaldi\, 17\, Piacenza\, PC\, 29121
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/01/260219-mili-muoi-esodo-dei-miei-mattina-Piacenza-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260217T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260217T220000
DTSTAMP:20260210T105117Z
CREATED:20260205T194122Z
LAST-MODIFIED:20260210T105117Z
UID:20572-1771360200-1771365600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Giavera del Montello (TV) | 17/02/26
DESCRIPTION:Lo spettacolo sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta alla cittadinanza un racconto di memoria\, musica e identità. \n\nL’autore\, figlio di profughi istriani\, offre al pubblico uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce il progetto di Carlo Colombo. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta il pubblico a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste. \n  \n“Con la partecipazione del coro Voci del Bosco”
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-giavera-del-montello-tv-17-02-26/
LOCATION:Teatro di Villa Wassermann\, Via della Vittoria\, 180\, Giavera del Montello\, TV\, 31040
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/02/260217-mili-muoi-giavera-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260216T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260216T113000
DTSTAMP:20260109T122607Z
CREATED:20251021T125002Z
LAST-MODIFIED:20260109T122607Z
UID:20148-1771236000-1771241400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Cinisello Balsamo (MI) | 16/02/26 * scolastica
DESCRIPTION:Lo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto di memoria\, musica e identità. \nReplica scolastica sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmatico\n\nLo spettacolo porta nelle scuole un racconto intenso di musica e memoria. L’autore\, figlio di profughi istriani\, offre agli studenti uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce un progetto pensato per le nuove generazioni. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta studenti e insegnanti a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. È pensato per scuole secondarie di primo e secondo grado\, nell’ambito dei percorsi di educazione civica e alla memoria storica. \nUn evento didattico per le scuole\n“MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI” è uno spettacolo scolastico che unisce teatro e musica. Offre un’esperienza formativa capace di emozionare e far comprendere meglio la storia del confine orientale italiano. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-cinisello-balsamo-mi-16-02-26-scolastica/
LOCATION:Centro Culturale Il Pertini\, Piazza Natale Confalonieri\, 3\, Cinisello Balsamo\, MI\, 20092
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260216-mili-muoi-esodo-dei-miei-mattina-Cinisello-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260215T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260215T223000
DTSTAMP:20260125T110519Z
CREATED:20251021T130955Z
LAST-MODIFIED:20260125T110519Z
UID:20158-1771189200-1771194600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Cinisello Balsamo (MI) | 15/02/26
DESCRIPTION:Lo spettacolo sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta alla cittadinanza un racconto di memoria\, musica e identità. \n\nL’autore\, figlio di profughi istriani\, offre al pubblico uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce il progetto di Carlo Colombo. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta il pubblico a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-cinisello-balsamo-mi-15-02-26/
LOCATION:Centro Culturale Il Pertini\, Piazza Natale Confalonieri\, 3\, Cinisello Balsamo\, MI\, 20092
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/10/260215-mili-muoi-esodo-dei-miei-mattina-Cinisello-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260213T103000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260213T123000
DTSTAMP:20260114T091847Z
CREATED:20251224T075134Z
LAST-MODIFIED:20260114T091847Z
UID:20405-1770978600-1770985800@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Sabaudia (LT) | 13/02/26 * scolastica
DESCRIPTION:Lo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto di memoria\, musica e identità. \nReplica scolastica sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmatico\n\nLo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto intenso di musica e memoria. L’autore\, figlio di profughi istriani\, offre agli studenti uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce un progetto pensato per le nuove generazioni. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta studenti e insegnanti a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. È pensato per scuole secondarie di primo e secondo grado\, nell’ambito dei percorsi di educazione civica e alla memoria storica. \nUn evento didattico per le scuole\n“MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI” è uno spettacolo scolastico che unisce teatro e musica. Offre un’esperienza formativa capace di emozionare e far comprendere meglio la storia del confine orientale italiano. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-sabaudia-lt-13-02-26-scolastica/
LOCATION:Teatro San Francesco\, Via Principessa Ludovica\, 1A\, Sabaudia\, LT\, 04016
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/12/260213-mili-muoi-esodo-dei-miei-mattina-sabaudia-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20260212T110000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20260212T123000
DTSTAMP:20260122T105240Z
CREATED:20251110T125339Z
LAST-MODIFIED:20260122T105240Z
UID:20272-1770894000-1770899400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI | Civita Castellana (VT) | 12/02/26 * scolastica
DESCRIPTION:Lo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto di memoria\, musica e identità. \nReplica scolastica sulla memoria dell’esodo giuliano-dalmatico\n\nLo spettacolo scolastico sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”\, scritto e interpretato da Carlo Colombo\, porta nelle scuole un racconto intenso di musica e memoria. L’autore\, figlio di profughi istriani\, offre agli studenti uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana. \n“Mili Muoi\, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce un progetto pensato per le nuove generazioni. Attraverso canzoni\, suoni e parole\, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo\, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra. \nMusica e memoria\nPianoforte\, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico\, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori\, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa. \nLo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta studenti e insegnanti a riflettere su memoria\, identità e accoglienza. È pensato per scuole secondarie di primo e secondo grado\, nell’ambito dei percorsi di educazione civica e alla memoria storica. \nUn evento didattico per le scuole\n“MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI” è uno spettacolo scolastico che unisce teatro e musica. Offre un’esperienza formativa capace di emozionare e far comprendere meglio la storia del confine orientale italiano. \nL’evento si collega anche al Giorno del Ricordo\, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.\nPer approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/mili-muoi-lesodo-dei-miei-civita-castellana-vt-12-02-26-scolastica/
LOCATION:IIS Giuseppe Colasanti\, Via Francesco Petrarca\, 40\, Civita Castellana\, VT\, 01033
CATEGORIES:Carlo Colombo,FEBBRAIO 2026,Grammofono Edizioni,MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2025/11/260212-Milimuoii-scolastica-CivitaCastellanaVT-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR