BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//LUISA TREVISI - IDEE CHE DANNO SPETTACOLO ! - ECPv6.18.2//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.luisatrevisi.com
X-WR-CALDESC:Eventi per LUISA TREVISI - IDEE CHE DANNO SPETTACOLO !
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20250330T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20251026T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20270328T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20271031T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261121T204500
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261121T223000
DTSTAMP:20261006T095035Z
CREATED:20261006T095035Z
LAST-MODIFIED:20261006T095035Z
UID:21950-1795293900-1795300200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | San Giorgio Bigarello (MN) | 21/11/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?\n  \nPer informazioni e prenotazioni contattare il n. 351 9647536\n€ 12\,00 – STANDARD\n€ 10\,00 – RIDOTTO
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-san-giorgio-bigarello-mn-21-11-26/
LOCATION:Auditorium del Centro Culturale San Giorgio\, Via Frida Kahlo\, Località Mottella\, San Giorgio Bigarello\, MN\, 46030
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/10/261121-tina-giorgio-bigarello-mn-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261124T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261124T223000
DTSTAMP:20260825T112748Z
CREATED:20260825T112748Z
LAST-MODIFIED:20260825T112748Z
UID:21772-1795554000-1795559400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Paese (TV) | 24/11/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-paese-tv-24-11-26/
LOCATION:Cinema Teatro Manzoni\, Via C. Battisti\, 21\, Paese\, TV\, 31038
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/08/261124-tina-merlin-paese-tv-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261125T100000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261125T113000
DTSTAMP:20261021T164716Z
CREATED:20261021T164716Z
LAST-MODIFIED:20261021T164716Z
UID:22024-1795600800-1795606200@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Carlo Colombo Canta La Donna | Vedelago (TV) | 25/11/26 * replica scolastica
DESCRIPTION:CARLO COLOMBO CANTA LA DONNA\nConcerto swing di e con Carlo Colombo\n🎹 Pianoforte e voce | 🎶 Swing italiano dedicato alla Donna \n\nUn omaggio musicale dedicato alla figura femminile\nLo spettacolo è un concerto jazz‑swing leggero e divertente\, pensato come una dichiarazione d’amore dell’uomo verso la donna.Carlo Colombo interpreta canzoni originali e cover\, creando un dialogo tra musica\, ironia e sentimenti. \n\nUn repertorio ricco di significato\nIl programma comprende brani celebri come La Donna Cannone e altre composizioni originali.Ogni canzone diventa occasione per raccontare storie emotive\, relazioni e atmosfere d’altri tempi. \n\nUno stile immediato\, accessibile a tutti\nCarlo Colombo si esibisce con voce e pianoforte acustico\, senza basi elettroniche né effetti.Questa scelta rende lo spettacolo autentico e coinvolgente.Lo swing diventa così energia pura\, capace di toccare cuori e memorie\, senza barriere generazionali.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/carlo-colombo-canta-la-donna-vedelago-tv-25-11-26-replica-scolastica/
LOCATION:Istituto Comprensivo Statale I.C. Vedelago\, via Alessandro Manzoni 8\, Vedelago\, TV
CATEGORIES:Carlo Colombo,Carlo Colombo Canta La Donna,Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/10/261125_cc-canta-la-donna-vedelago-tv-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261125T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261125T220000
DTSTAMP:20261005T105824Z
CREATED:20260806T093101Z
LAST-MODIFIED:20261005T105824Z
UID:21632-1795638600-1795644000@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:544 Liberamente ispirato alla vicenda di cronaca di Franca Viola | Giussano (MB) | 25/11/26
DESCRIPTION:544 – spettacolo teatrale\nSpettacolo teatrale 544 è un lavoro liberamente ispirato alla vicenda di Franca Viola\, la giovane siciliana che nel 1965 ebbe il coraggio di dire NO\, sfidando un contesto sociale in cui l’onore contava più della persona. \nIl titolo richiama l’Art. 544\, la norma che regolava il cosiddetto “matrimonio riparatore”: una legge che\, per decenni\, ha permesso di trasformare la violenza in un “danno da riparare”\, spostando la colpa sulla vittima e rendendo la donna un oggetto di giudizio pubblico. \n\nLa storia di Franca Viola\nNel dicembre del 1965 un gruppo di uomini irrompe in casa\, aggredisce la madre e rapisce Franca insieme al fratellino. Lui verrà rilasciato dopo due giorni; Franca resterà prigioniera per dieci giorni\, subendo violenza. \nQuello che per tradizione e per legge avrebbe dovuto chiudersi con un ricatto “normalizzato”\, diventa invece un punto di svolta: Franca\, sostenuta dal padre\, rifiuta il matrimonio riparatore e sceglie di denunciare. È una decisione controcorrente\, resa ancora più difficile dall’omertà e dall’isolamento\, perché spesso il silenzio protegge un sistema\, non la verità. \n\nPerché lo spettacolo teatrale 544 oggi\nSpettacolo teatrale 544 non è solo memoria: è una domanda sul presente. Quanto è davvero cambiato lo sguardo collettivo quando si parla di violenza? Quante volte\, anche oggi\, si sposta l’attenzione dalla responsabilità di chi commette un abuso alla vita di chi lo subisce? \n544 nasce per scuotere e aprire uno spazio di consapevolezza\, trasformando l’indignazione in attenzione\, linguaggio\, cultura. È un invito a riconoscere i segnali\, a sostenere chi è vittima di violenza\, a non lasciare sola nessuna persona nel momento in cui trova la forza di dire “no”. \n\n\n\n\nApprofondimento su Franca Viola\nSe vuoi conoscere meglio la vicenda storica che ha ispirato questo spettacolo\, puoi leggere anche l’articolo: \nFranca Viola: chi era e perché il suo no cambiò la storia
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/544-liberamente-ispirato-alla-vicenda-di-cronaca-di-franca-viola-giussano-mb-25-11-26/
LOCATION:Sala Consiliare Aligi Sassu\, Piazzale Aldo Moro 1\, Giussano\, MB\, 20833
CATEGORIES:544,Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/08/261125-544-franca-viola-giussano-mi-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261126T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261126T220000
DTSTAMP:20260806T075741Z
CREATED:20260806T075741Z
LAST-MODIFIED:20260806T075741Z
UID:21628-1795725000-1795730400@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT | Meduno (PN) | 26/11/26
DESCRIPTION:TINA MERLIN. LA DONNA DEL VAJONT\nRacconto per voce e immagini\nDi e con Stefania Carlesso \nTina Merlin. La donna del Vajont è uno spettacolo di forte intensità civile ed emotiva che riporta al centro dell’attenzione una figura straordinaria del Novecento italiano: la giornalista e scrittrice che denunciò più volte il pericolo rappresentato dalla diga del Vajont\, senza essere ascoltata. \nIl racconto prende avvio da una coincidenza simbolica e potentissima: nel 1926\, mentre l’ingegner Carlo Semenza entra nella fase progettuale della diga del Vajont\, nasce a Trichiana\, in provincia di Belluno\, Tina Merlin. Da qui si sviluppa una narrazione per voce e immagini che ricostruisce le tappe salienti della vicenda del Vajont partendo però da uno sguardo preciso: quello di una donna libera\, coraggiosa\, ostinata nella ricerca della verità. \nUno spettacolo su Tina Merlin\, donna coraggiosa e giornalista scomoda\nTina Merlin non è stata soltanto una testimone. È stata una voce fuori dal coro\, una presenza lucida e determinata\, capace di leggere i segnali del pericolo quando ancora molti sceglievano di non vedere. In un contesto segnato da potere\, silenzi\, interessi economici e disuguaglianze\, la sua figura emerge come esempio di rigore morale\, responsabilità civile ed emancipazione femminile. \nLo spettacolo restituisce tutta la forza di questa donna “contro”: nata in una famiglia contadina\, cresciuta tra fatica e pregiudizio\, staffetta partigiana e poi giornalista\, Tina Merlin incarna un percorso di riscatto umano e culturale che ancora oggi parla al presente. \nIl Vajont come memoria viva e monito civile\nQuella del Vajont non è una pagina chiusa della storia italiana. È una vicenda che continua a interrogarci\, perché mette in relazione territorio\, potere\, profitto\, responsabilità pubblica e verità negata. \nTina Merlin. La donna del Vajont non si limita a ricordare una tragedia: invita il pubblico a riflettere sul rapporto tra uomo e natura\, sul prezzo dell’arroganza\, sul valore della libertà di stampa e sul coraggio di chi sceglie di dire la verità anche quando farlo è scomodo. \nNe nasce uno spettacolo intenso\, adatto a rassegne di teatro civile\, percorsi sulla memoria\, iniziative dedicate al giornalismo\, alla cittadinanza attiva e alle figure femminili del Novecento. \nPerché proporre questo spettacolo\nQuesto spettacolo è una proposta culturale di grande valore per Comuni\, biblioteche\, scuole\, associazioni\, teatri e festival che desiderano offrire al pubblico un evento capace di unire qualità artistica\, profondità storica e forte attualità. \nParlare oggi di Tina Merlin significa riportare al centro temi essenziali: il ruolo dell’informazione\, la responsabilità delle istituzioni\, la tutela del territorio\, il coraggio femminile\, la memoria come strumento di consapevolezza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLeggi il mio articolo su Tina Merlin:\n\nPerché raccontare Tina Merlin oggi?
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/tina-merlin-la-donna-del-vajont-meduno-pn-26-11-26/
LOCATION:Palestra di Meduno\, Via del Municipio\, Meduno\, PN
CATEGORIES:Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026,TINA MERLIN
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/08/261126-tina-merlin-meduno-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261127T180000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261127T193000
DTSTAMP:20261027T123934Z
CREATED:20261005T110002Z
LAST-MODIFIED:20261027T123934Z
UID:21945-1795802400-1795807800@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:544 Liberamente ispirato alla vicenda di cronaca di Franca Viola | Sagrado (GO) | 27/11/26
DESCRIPTION:544 – spettacolo teatrale\nSpettacolo teatrale 544 è un lavoro liberamente ispirato alla vicenda di Franca Viola\, la giovane siciliana che nel 1965 ebbe il coraggio di dire NO\, sfidando un contesto sociale in cui l’onore contava più della persona. \nIl titolo richiama l’Art. 544\, la norma che regolava il cosiddetto “matrimonio riparatore”: una legge che\, per decenni\, ha permesso di trasformare la violenza in un “danno da riparare”\, spostando la colpa sulla vittima e rendendo la donna un oggetto di giudizio pubblico. \n\nLa storia di Franca Viola\nNel dicembre del 1965 un gruppo di uomini irrompe in casa\, aggredisce la madre e rapisce Franca insieme al fratellino. Lui verrà rilasciato dopo due giorni; Franca resterà prigioniera per dieci giorni\, subendo violenza. \nQuello che per tradizione e per legge avrebbe dovuto chiudersi con un ricatto “normalizzato”\, diventa invece un punto di svolta: Franca\, sostenuta dal padre\, rifiuta il matrimonio riparatore e sceglie di denunciare. È una decisione controcorrente\, resa ancora più difficile dall’omertà e dall’isolamento\, perché spesso il silenzio protegge un sistema\, non la verità. \n\nPerché lo spettacolo teatrale 544 oggi\nSpettacolo teatrale 544 non è solo memoria: è una domanda sul presente. Quanto è davvero cambiato lo sguardo collettivo quando si parla di violenza? Quante volte\, anche oggi\, si sposta l’attenzione dalla responsabilità di chi commette un abuso alla vita di chi lo subisce? \n544 nasce per scuotere e aprire uno spazio di consapevolezza\, trasformando l’indignazione in attenzione\, linguaggio\, cultura. È un invito a riconoscere i segnali\, a sostenere chi è vittima di violenza\, a non lasciare sola nessuna persona nel momento in cui trova la forza di dire “no”. \n\n\n\n\nApprofondimento su Franca Viola\nSe vuoi conoscere meglio la vicenda storica che ha ispirato questo spettacolo\, puoi leggere anche l’articolo: \nFranca Viola: chi era e perché il suo no cambiò la storia
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/544-liberamente-ispirato-alla-vicenda-di-cronaca-di-franca-viola-sagrado-go-27-11-26/
LOCATION:Sala Polifunzionale “S. Ferlan”\, via Dante Alighieri\, 19\, Sagrado\, GO
CATEGORIES:544,Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/10/261127-544-franca-viola-sagrado-go-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20261129T203000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20261129T220000
DTSTAMP:20261005T081227Z
CREATED:20261002T052654Z
LAST-MODIFIED:20261005T081227Z
UID:21921-1795984200-1795989600@www.luisatrevisi.com
SUMMARY:Enciclopedia della donna perfetta | Castione della Presolana (BG) | 29/11/26
DESCRIPTION:Enciclopedia della donna perfetta\ndi e con Stefania Carlesso e con Evarossella Biolo\nUn divertente stupidario per aspiranti fidanzate\, mogli e madri ideali.\ndi e con Stefania Carlesso\ne con Evarossella Biolo \nCome si dispongono gli ospiti a tavola?\nQual è il metodo migliore per dimagrire?\nCome si organizzano le pulizie di casa?\nÈ possibile conciliare famiglia e lavoro? \nLe risposte a queste domande si trovano in libri\, manuali e riviste dei favolosi anni sessanta.\nSe non si nasce signore\, nell’Italia del boom economico si può diventarlo seguendo le regole e ci sono regole per tutto: come vestirsi\, truccarsi\, pettinarsi\, parlare\, camminare e persino cadere (“l’ideale sarebbe cadere sedute oppure di fianco”).\nOggi quelle pagine ci offrono un divertente spaccato sulla vita di quegli anni\, visti principalmente dal salotto di casa. Ma sono davvero così superate? Due fantomatiche venditrici pensano di no.\nE ci invitano a scoprire i consigli dell’Enciclopedia della donna perfetta\, diventando quell’angelo del focolare che ogni uomo sarà felice di avere accanto\, un seducente mix tra una Barbie e una lavastoviglie.\nra letture e musiche\, scoperte e ricordi\, sorprese e soprattutto risate\, capiremo che sotto la patina del cambiamento si nascondono pregiudizi duri a morire.\nPer fortuna c’è l’Enciclopedia\, acquistabile anche in comode rate.
URL:https://www.luisatrevisi.com/event/enciclopedia-della-donna-perfetta-castione-della-presolana-bg-29-11-26/
LOCATION:Dorga\, Cinema Presolana\, Via Andrea Fantoni\, 16\, Castione della Presolana\, BG\, 24020
CATEGORIES:Enciclopedia della donna perfetta,Grammofono Edizioni,NOVEMBRE 2026
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.luisatrevisi.com/wp-content/uploads/2026/10/261129-enciclopedia-castione-della-presolana-bg-cover.jpg
ORGANIZER;CN="Luisa Trevisi - Idee che danno spettacolo":MAILTO:trevisi.luisa@gmail.com
END:VEVENT
END:VCALENDAR