



Lo spettacolo sull’esodo giuliano-dalmatico “MILI MUOI – L’ESODO DEI MIEI”, scritto e interpretato da Carlo Colombo, porta alla cittadinanza un racconto di memoria, musica e identità.
L’autore, figlio di profughi istriani, offre al pubblico uno sguardo umano e coinvolgente su una pagina importante della storia italiana.
“Mili Muoi, così mi chiamava mia nonna…”: da questo ricordo nasce il progetto di Carlo Colombo. Attraverso canzoni, suoni e parole, Carlo Colombo trasforma la memoria familiare in un racconto collettivo. Lo spettacolo intreccia musica dal vivo, narrazione e immagini per restituire voce a chi fu costretto a lasciare la propria terra.
Pianoforte, ekatron e toy piano accompagnano brani originali e canzoni d’epoca. Ogni suono diventa una testimonianza viva dell’esodo giuliano-dalmatico, vissuto da milioni di persone nel secondo dopoguerra. Le storie di Nori, Livia e Tina raccontano la forza delle donne che hanno ricostruito la vita lontano da casa.
Lo spettacolo usa un linguaggio semplice e diretto. Aiuta il pubblico a riflettere su memoria, identità e accoglienza.
L’evento si collega anche al Giorno del Ricordo, istituito per commemorare le vittime delle foibe e l’esodo giuliano-dalmatico.
Per approfondire il tema storico si può visitare il Museo dell’Esodo – Magazzino 18 di Trieste.