Reading teatrale con accompagnamento musicale
GIOVANNI BETTO voce narrante
CARLO COLOMBO pianoforte e voce
DANIELE VIANELLO contrabbasso
Uno spettacolo ironico e raffinato che celebra l’arte della parola attraverso la comicità intelligente di Achille Campanile, uno dei più brillanti umoristi della tradizione letteraria italiana.
In scena, l’attore Giovanni Betto dà voce a una selezione di testi tratti da racconti, romanzi e commedie di Campanile, accompagnato da Carlo Colombo al pianoforte e voce, e Daniele Vianello al contrabbasso. Il risultato è un’esplorazione teatrale dell’umorismo come lente per leggere la realtà, tra giochi di parole, paradossi e dialoghi surreali.
Il pubblico è invitato a riflettere – con leggerezza e ironia – sulle piccole e grandi questioni della vita, attraverso il brillante gioco linguistico di Campanile.
La mente è una brutta bestia. Ha sempre fame, vuole sempre cibo, è tirannica, e noi non manchiamo mai di alimentarla, con le nostre convenzioni, con le nostre ideologie, con le nostre opinioni.
Ma la mente è anche una creazione formidabile, capace di cose strabilianti.
Una di queste è legata alla parola, alle parole. E chi le sa usare bene, senza inganno, ha certamente una marcia in più nella commedia della vita.




