



Il concerto “Swing senza età” di Carlo Colombo è un omaggio agli anziani,
con canzoni conosciute e amate come Mille lire al mese, E se domani, Ma le gambe,
Quel motivetto e La più bella del mondo.
Brani che creano un ponte tra passato e presente, risvegliando ricordi, emozioni e affetti attraverso la forza evocativa della musica.
Gli anziani hanno vissuto la musica in molte delle sue forme: dall’opera lirica alle canzoni popolari,
dalla radio ai canti di lavoro nei campi. La musica è stata compagna di vita e testimone di epoche diverse.
Oggi, la musicoterapia è riconosciuta come un prezioso strumento di supporto psicologico,
soprattutto nelle strutture residenziali per anziani.
Essa favorisce il benessere emotivo, stimola la memoria a lungo termine e restituisce senso di appartenenza e identità.
L’ingresso in istituto rappresenta spesso un momento di forte cambiamento:
si lasciano la propria casa, le abitudini e i legami affettivi.
La musica aiuta a mitigare questo impatto, ricreando un senso di continuità con il passato e una connessione con gli altri.
Studi di psicogeriatria (Poderico, 1993; Delicati, 1997) dimostrano che l’istituzionalizzazione può accentuare
disturbi emotivi e ridurre la vitalità. La musica, invece, agisce come stimolo cognitivo ed emotivo,
restituendo creatività, serenità e partecipazione.
#luisatrevisiideechedannospettacolo